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venerdì 13 aprile 2018

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Sponsorizzare la prima manifestazione di cannabis immaginaria dove distribuivano cannabbis gratis e vedere dopo pochi mesi la notizia vera accadere a Washington ... fatto.

Suggerire una legge sulla cannabis ad un politico e vedere quel politico portare avanti quella legge ... fatto.

Suggerire il nome ad una manifestazione di massa e vederlo realizzare ... fatto.

Suggerire lo sviluppo di coltivazione verticale e vedere realizzarlo per le missioni su marte... fatto.


Elon Musk’s Brother Kimbal Musk Is Reimagining Farming

giovedì 22 marzo 2018

Per la sicurezza ... una proposta del Movimento 5 stelle e una della Lega da approvare subito!

Sembra assurdo, ma un governo Lega e M5S, potrebbe compiere un miracolo. Anzi due.

Il M5S, nella scorsa legislatura, ha portato avanti la battaglia della legalizzazione della cannabis, come il partito più concreto e vicino alle esigenze dei cittadini e dei malati, con un progetto di legge innovativo seppur limitato.

In campagna elettorale, Salvini si è detto favorevole a riaprire le case chiuse.

Se ci sono divergenze sul tema sicurezza, tra i programmi del M5S e della Lega, ecco che il cercare l’approvazione a maggioranza, per uno o l’altro partito di queste due leggi, potrebbe essere una un patto “facilmente scomodo”.

L’ ostacolo maggiore da compiere potrebbe essere convincere la Lega ad approvare una legge sulla legalizzazione della cannabis (anche se Salvini, da giovane, era favorevole), piuttosto che convincere il M5S ad approvare una legge sulla legalizzazione della prostituzione.

La soluzione? Il federalismo sulla cannabis e la prostituzione. Delineata una normativa di riferimento nazionale, si può lasciare decidere e trattenere le entrate fiscali da questi due mercati (cannabis e prostituzione) direttamente ai comuni, per la destinazione dei proventi a scuola, sanità e forze dell’ordine.

Questo è quanto avviene negli Stati Uniti. I governi di centro destra e centro sinistra hanno ipocritamente fallito, qui dove la Lega e il M5S, potrebbero rendere l’Italia un paese più ricco, sicuro, con un maggiore senso di comunità locale e conseguentemente, di una nazione più grande.

Una proposta concreta e strutturata riguardante la tassazione legata ad un mercato legale della cannabis e della prostituzione, conta poco meno dell’1% del pil. Questo senza legare una politica industriale ad uno di questi due temi: la cannabis.

Data l’alta profittabilità di questo mercato, gli imprenditori coinvolti dovrebbero essere ingaggiati nello sperimentare colture innovative. Questo tema dovrebbe essere altamente tenuto in considerazione, soprattutto alla luce dei prossimi sviluppi della razza umana.

Soluzioni innovative nel campo dell’agrotecnica, possono essere la chiave per rendere più sostenibile l’agricoltura moderna, attraverso uno sviluppo verticale, anziché orizzontale.

Integrare le migliori tecnologie per poter sperimentare colture per l’approvvigionamento di cibo in zone densamente popolate ad impatto zero.

Con il rilancio dei piani spaziali di USA e Russia, la colonizzazione della Luna e di Marte si fa un obbiettivo da raggiungere in meno di una decina di anni. Due legislature.

Un governo Lega M5S, potrebbe lanciare una politica industriale votata al supporto della colonizzazione di altri pianeti o satelliti (come la Luna) e utilizzare tecnologie Italiane per la crescita di “cibo” lontano dal pianeta Terra. Tutto questo partendo dalla coltivazione della cannabis.

Di fronte a queste sfide, però, il massimo che possiamo aspettarci è un “governo” che traghetti alle prossime elezioni …. ?